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Lode alla Tutta Santa

Lode alla Tutta Santa

La Parola di Dio è viva. Vivifica i nostri cuore. Le nostre menti. È cibo per la nostra anima. E rinvigorisce anche il nostro corpo. Con sensazioni di pace. Di serenità. Con un atteggiamento di benevolenza nei confronti di sé stessi e degli altri. Frutto di un sano cammino spirituale. Che porta ad approfondire sempre più la conoscenza di un Dio che ama le proprie creature. Ed ecco che nella seconda domenica di Avvento dalla Parola emerge all’orizzonte la figura di Giovanni il Battista. “Egli infatti è colui del quale aveva parlato il profeta Isaia quando disse: «Voce di uno che grida nel deserto: preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri»” (Mt 3,3).

Come accogliere questo invito? Dove preparare questa via? Nell’intimo del nostro cuore. Sì, perché come il Battista predicava nel deserto dicendo “Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino!” (Mt 3,2), oggi questa Parola è rivolta a noi. Nell’intimo del nostro cuore. Nel deserto e nelle aridità di ciò che portiamo nella parte più profonda del nostro essere. Scrive Antoine De Saint-Exupery in “Il Piccolo Principe”: «Ciò che rende bello il deserto è che da qualche parte vi è nascosto un pozzo». Anche per il cristiano è così. Nel deserto dell’apparente banalità della nostra vita si nasconde un pozzo di “acqua viva” (cfr. Gv 4,10). È l’acqua dell’amore di Dio. E questo è il tempo per preparare il terreno arido del nostro cuore ad accoglierla.

E proprio in questa domenica i pellegrini della parrocchia “Maria SS. Annunziata” di Tropea scelgono di vivere alla Cittadella dell’Immacolata una giornata di ritiro spirituale in preparazione al Santo Natale. E una coppia di sposi, Francesco e Francesca, testimoniano la fedeltà del loro amore, rinnovando il loro “sì” alla vocazione coniugale nel 50° anniversario di matrimonio.

Intensi giorni di preghiera per la Fraternità dei Piccoli Fratelli e Sorelle dell’Immacolata. In preparazione della Solennità dell’Immacolata, Regina del cielo e della terra. Regina della Cittadella. Sabato guardando a Maria con il titolo di “Regina assunta in Cielo: il compimento” si è concluso il percorso dei dodici sabati consacrati all’Immacolata.

Domenica 7 dicembre all’alba tutta la Fraternità è stata ospitata dalla Congrega di Maria SS. Immacolata di Bagnara Calabra, per vivere insieme nella celebrazione eucaristica l’ultimo giorno di Novena, predicata quest’anno dal nostro p.Francesco Vivona. E nel pomeriggio a presiedere i vespri solenni p. Santo Donato, fondatore e custode della Cittadella. E in conclusione un concerto: “Attendendo l’Aurora”. Con canti che divengono preghiera di ringraziamento per il tempo di grazia vissuto al cospetto della Vergine Maria.

In serata, un grande flusso di pellegrini ha riempito la Cittadella. Per vivere la grande Veglia dell’Immacolata con il canto dell’Inno Akathistos. Un inno di lode del V secolo che la chiesa bizantina ha dedicato alla Theotokos, la Madre di Dio. La terra si unisce alle lodi del Cielo per contemplare le meraviglie di Dio: Maria, la Tutta Santa, la Vergine Sposa!

Come ci ha ricordato anche Padre Antonio Maria Carfì: “L'Immacolata è la meraviglia di Dio. È una cosa meravigliosa, è una cosa dinanzi alla quale Dio stesso si meraviglia. Sì, Dio si sorprende della bellezza di questa creatura, che Lui stesso ha creato. Maria è il cielo che contiene Dio. L'Immacolata è il nuovo Eden. Maria adesso è la creatura, il giardino dove Dio torna a passeggiare. Come faceva con Adamo ed Eva prima del peccato”.

Proprio nel giorno dell’Immacolata numerosi pellegrini laici si sono consacrati alla Vergine Maria. L’Immacolata prepara il suo esercito. E si realizzano le parole di San Luigi Maria Grignion De Montfort: “Il potere di Maria su tutti i demoni si rivelerà specialmente negli ultimi tempi, quando satana tenderà insidie al Suo calcagno, cioè agli umili schiavi e ai devoti figli che Ella susciterà per fargli guerra. Essi saranno piccoli e poveri secondo il mondo, in basso davanti a tutti come il calcagno, calpestati e maltrattati come lo è il calcagno rispetto alle altre membra del corpo; ma in cambio essi saranno ricchi nella grazia di Dio, che Maria comunicherà loro con abbondanza, grandi ed elevati in santità davanti a Dio, superiori a ogni altra creatura per il loro zelo coraggioso e saranno così fortemente sostenuti dall’aiuto divino che con l’umiltà del loro calcagno e in unione a Maria schiacceranno il capo al demonio e faranno trionfare Gesù Cristo”.

Vogliamo appartenere all’Immacolata. Vogliamo metterci sotto il suo manto. Nell’Akathistos abbiamo innalzato a Lei una dolce preghiera: “Ave, o fiore di vita illibata, Ave corona di casto contegno. Ave, Tu mostri la sorte futura, Ave, Tu sveli la vita degli Angeli”. Ora vogliamo unirci al tripudio del cielo. Con gli Angeli, gli Arcangeli, i Cherubini, i Serafini, la corte dei Santi. Che eternamente vivono al cospetto della Santa Vergine per innalzare nella gloria una lode perenne a Dio.

Lo facciamo con la preghiera sgorgata da un cuore tutto consacrato all’Immacolata. Quello di p. Santo Donato. Che con il suo “sì” alla Madonna ha partorito la Cittadella, su cui l’Immacolata ha posto il suo sguardo: “Ave Maria! Con gli angeli e con i santi ti benedico, Mamma Immacolata. Ti saluto, ti venero, ti riconosco come Mamma mia. E come figlio ingrato alzo le mie mani, e il cuore palpita di amore per te. Ave, o bella mia Signora. Ave, o tu che sei il conforto dell'anima mia. Ave, o tu che non solo sei Madre, ma anche Sorella mia in questo viaggio tante volte amaro della vita. Ave Maria, piena di grazia. Sì, h Mamma cara, perché più ti guardo e più ti vedo come il capolavoro di Dio. Madre di Dio, veniamo a bere quell'acqua, a nutrirci di quel latte santo, perché noi possiamo crescere nella vita cristiana, vivere nella tua volontà, nella volontà di Dio, e morire tra le tue braccia. O Mamma Immacolata! Sì, voglio vivere nelle tue braccia e morire sul tuo cuore. Amen!”.

Orari

Sante Messe Domenicali

10.30
18.00


Preghiera quotidiana

La Fraternità accoglie quanti desiderano unirsi alla preghiera comunitaria

6.30 Lodi e Santa Messa
12.00 Ora media e Santo Rosario
16.45 Vespri, Adorazione eucaristica e Santo Rosario (Lun-Sab)
17.00 Vespri (Dom)

Logo bianco Cittadella dell'Immacolata