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È tempo di risorgere!

È tempo di risorgere!

È il tempo della gioia. È il tempo della pace. È il tempo della vita. È il tempo della Pasqua! Sì, è proprio il tempo in cui la Chiesa ci guida in un cammino di Resurrezione. Ogni morte è stata vinta. Ogni scoraggiamento è stato abbattuto. Ogni fallimento è stato sconfitto. Da Gesù Cristo, Signore e Re della Vita. Re delle nostre vite. Della nostra umanità. Che porta con sé, inevitabilmente, gli affanni di un percorso. Talvolta segnato da ostacoli, fatiche.

E proprio quando l’uomo si sente smarrito, deluso, chiuso nelle proprie solitudini, lì c’è una Presenza viva. Di chi cammina al nostro fianco. Talvolta senza far rumore. Con una pazienza amorevole. Attendendo che i nostri occhi si aprano, per riconoscere che Lui è sempre accanto a noi. Anche quando la speranza vacilla. Anche quando, come i discepoli di Emmaus, camminiamo solitari. Chiusi nei nostri pensieri. E ripetiamo: “Noi speravamo che egli fosse colui che avrebbe liberato Israele” (Lc 24, 21). Sì, abbiamo contemplato questi uomini nella Terza Domenica di Pasqua. Uomini in cui, come ci ha ricordato p. Francesco, ognuno di noi può rispecchiarsi.

Quando pensiamo che Dio non ci abbia liberato da un dolore. Quando pensiamo che Dio non sia intervenuto nella nostra vita. Quando pensiamo che la nostra fede sia tutta un’illusione. E che tutto sia finito. Proprio in questi momenti Dio si pone accanto a noi. Sempre pronto a rivelare il suo Amore. Per farci sperimentare il fuoco dell’Amore. Che arde. Che infiamma i cuori di una forza vitale, che fa risorgere a vita nuova.

Proprio così: anche quando noi scappiamo, torniamo indietro, il Signore ci insegue e fa ardere nuovamente il nostro cuore. Ce lo ha spiegato p. Santo Donato: “Il tuo peccato non allontana Gesù, anzi attira di più la sua misericordia. O Gesù, quanto è grande il tuo amore! Anche quando siamo in uno stato di peccato tu non ci lasci soli, anzi cammini con noi. Sì, Gesù ti insegue sempre! Perchè ti ha pagato a caro prezzo: con il suo sangue! (cfr. 1Pt 1,18)”. Ecco allora l’augurio finale: “Ti auguro che il tuo cuore possa ardere sempre. Che il tuo cuore possa essere un fuoco acceso di amore, cuore a cuore con Gesù. Sia quando la vita ti fa sorridere, sia quando la vita ti fa soffrire. Ricordati: Lui è sempre con te. Il problema è che tu non sempre sei con Lui!”.

Il Signore ci insegue sempre, dunque. E ci invita a seguirlo. Ad ascoltare la sua voce. È l’invito di Gesù Buon Pastore. Che abbiamo contemplato nella Quarta Domenica di Pasqua. In cui la Chiesa celebra anche la Giornata Mondiale di Preghiera per le Vocazioni. P. Santo ci ha esortati a volgere il nostro sguardo alla figura bellissima di Gesù Buon Pastore. “Noi con la resurrezione di Cristo dobbiamo metterci nel cuore questo principio: che Gesù è vicino a noi! È il Signore della nostra vita. Gesù tutto sa, tutto vede. Conosce la tua storia, raccoglie le tue lacrime, conosce i tuoi sospiri, i tuoi desideri, le tue paure. La nostra vita nuota, si muove in Dio! (cfr. At 17,28)”.

“Dio è più vicino a noi della nostra carne attaccata alle ossa. Mentre per il mondo siamo numeri, codici fiscali, per Gesù siamo persone. «Egli chiama le sue pecore, ciascuna per nome» (Gv 10,3). Il nome nella Sacra Scrittura è l’essenza di tutta la persona. Quanto è bella l’immagine di Gesù Buon Pastore che ci chiama per nome, ci ama di un amore eterno e vuole il nostro bene!”.

E p. Francesco ha puntato l’attenzione sui tre nemici delle pecore: il lupo, il mercenario e il ladro. “Il lupo è il demonio, che entra senza quasi farsi sentire e poi ci attacca all’improvviso. Il mercenario è la spiritualità del mondo, che ci invita al materialismo, all’individualismo e al disimpegno etico e religioso. Infine, il ladro è l’amor proprio, cioè il nostro io egoista e autoreferenziale, che minaccia di invischiarci in un continuo ripiegamento su noi stessi”. Da questi nemici può custodirci e difenderci solo Lui: il Buon Pastore. A patto che noi accettiamo liberamente di ascoltare la sua voce e di seguirlo.

Se Gesù è il Buon Pastore, come non guardare a Maria, la Divina Pastora? Colei che con amore di Madre conduce insieme al Figlio i suoi figli nel recinto della vera vita. E la Cittadella dell’Immacolata diviene questo “recinto”: luogo di ristoro, di pace. Dove poter venire a riposare dai tanti affanni del mondo, da cui spesso si è travolti. Così è stato per gli amici del Pio Sodalizio per le Anime del Purgatorio. Che prima della Messa domenicale si sono raccolti in adorazione attorno a Gesù Eucarestia. Per suffragare le anime dei propri defunti attraverso la preghiera del Rosario.

E ancora i fedeli della parrocchia “S. Nicola” di Melicucco, accompagnati dal parroco don Pasquale Galatà per una giornata di ritiro. Poi il Gruppo Scout RC 17, della parrocchia Sant’Elia Profeta di Condera (RC). Infine, un numeroso gruppo di escursionisti (CAI), che hanno scelto la Cittadella come tappa di ristoro fisico e spirituale nel loro itinerario tra le bellezze della natura.

Il Buon Pastore conduce le pecore dentro, ma anche fuori dal recinto (cfr. Gv 10,3-4). Ecco allora che la nostra Fraternità esce. Per farsi missionaria. E condurre tante anime ai pascoli fertili della Parola. Attraverso un attento e paziente itinerario formativo. I Ministranti della Cittadella partono alla volta di Cosoleto-Sitizano. In compagnia di p. Francesco e altri Fratelli. E vengono accolti con gioia dal nostro amico don Giuseppe Mangano. Per una giornata di ritiro, formazione. Ma anche divertimento, fraternità, cultura, con la visita al suggestivo Museo delle Carrozze.

E anche i nostri Lettori “escono dal recinto”. Per visitare uno dei più importanti santuari della Calabria: quello di Paterno Calabro. Il secondo, dopo Paola, fondato dal nostro amato s. Francesco. La visita guidata da p. Giovanni dell’Ordine dei Minimi, la catechesi di sor. Francesca, la Messa, la preghiera. Tutto forma il “buon pascolo” che nutre, arricchisce e ristora. E anche una passeggiata distensiva per le strade di Cosenza. Per sperimentare la bellezza di fare fraternità, nello spirito di famiglia caratteristico della Cittadella.

Ma la Fraternità va costruita soprattutto dall’interno. Custodendo e coltivando le relazioni tra noi, come spesso ci ripete il nostro Vicario Generale p. Antonio Carfì. E allora il 25 aprile alcuni Fratelli e Sorelle colgono l’occasione per stare insieme in un contesto diverso. Visitando il caratteristico “Borgo Croce”, a Fiumara di Muro. Che ormai da anni attira numerosi turisti. Un’iniziativa lodevole per rivalutare la bellezza dei nostri borghi calabresi, spesso svuotati e dimenticati. Grazie alla creatività di un gruppo di giovani, i muri, le piazze, le stradine si colorano di disegni variopinti, che illustrano in modo fantasioso alcuni proverbi dialettali. Un modo originale e divertente per salvare dall’oblio un prezioso patrimonio di cultura locale.

Ogni uomo ha una vocazione. Una missione da svolgere nel suo cammino di vita. Preghiamo lo Spirito di Dio perché illumini il nostro percorso e perché noi possiamo essere docili al compimento della sua volontà. Lo facciamo attraverso la preghiera che la Chiesa ci ha invitato a pregare nella domenica dedicata alle vocazioni: “Spirito Santo, soffio di Dio, fuoco silenzioso che arde nel cuore, scendi su di noi come luce che rivela la via di pienezza intessuta nel nostro Battesimo. Spirito Santo, principio della Chiesa, continua a generare e custodire la comunione, soffia sulle nostre paure e fa’ fiorire in ciascuno, la sua vera vocazione”.

“Spirito Santo, donaci di aspirare alla santità, ovunque siamo perché coltivando l’amicizia con Gesù, vediamo crescere ogni giorno, in noi e attorno a noi, la luce del Vangelo. Dona sante vocazioni alla tua Chiesa e fa che il popolo cristiano possa essere guidato da uomini che hanno donato la propria vita in modo pieno al Signore”.

Orari

Sante Messe Domenicali

10.30
18.30


Preghiera quotidiana

La Fraternità accoglie quanti desiderano unirsi alla preghiera comunitaria

7.00 Lodi e Santa Messa
12.00 Ora media e Santo Rosario
16.45 Vespri, Adorazione eucaristica e Santo Rosario (Lun-Sab)
17.30 Vespri (Dom)

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