Segui la vita della Cittadella

Cristo: il Re della vita

Cristo: il Re della vita

L’anno liturgico volge al termine. Si conclude il tempo ordinario. Simbolo del tempo della nostra vita. Che scorre nella quotidianità. In genere, tutto ciò che finisce suscita nell’uomo una serie di sensazioni. Nostalgia, malinconia. Non così per il cristiano. Infatti per lui non esiste fine che non abbia già in sé il seme di una vita nuova.

Nell’ultima domenica di questo mese abbiamo celebrato la Solennità di Cristo Re dell’universo. “Cristo Re significa Cristo crocifisso”, ci ha ricordato p. Santo Donato nel corso dell’omelia. Un invito a contemplare la regalità di Gesù come Signore del Cielo e della Terra. Una regalità che scardina le aspettative limitanti dell’uomo.

“La corona di questo Re è una corona di spine, non è una corona d'oro. Il trono di questo Re è la croce. Lo scettro non è uno scettro d'oro, ma è una canna. Gesù umiliato, Gesù schiaffeggiato, Gesù sputato. Gesù che ha questo trono: il trono dell'Amore”.

E si fa forte il richiamo ad un esame di coscienza. “Gesù Re oggi ci dice: «A chi hai consegnato il tuo cuore? Chi è il Re della tua vita?». Cristo Re significa che non devi avere re su questa terra. Scegliamo Dio, scegliamo Gesù! Appena ci accorgiamo di aver dato le chiavi del cuore a qualche cosa, persona o situazione, riprendiamoci queste chiavi e consegniamole a Gesù”.

È il cammino dell’Amore. È il cammino di chi sperimenta già su questa terra il Paradiso. Sì, si può vivere la gioia del Cielo già a partire da questa terra. Anche nelle difficoltà. Perché si sperimenta la presenza viva di Gesù. Colui che regna su tutto ciò che viviamo, se glielo permettiamo. Ogni situazione allora prende vita.

Ed è questo che i pellegrini che giungono alla Cittadella sperimentano. Si varca il cancello e uno stato d’animo accomuna tutti: una sensazione di pace. Di serenità. Una nuova luce sulle sofferenze che si vivono. E tante le testimonianze di chi ha trasformato la propria vita dopo aver iniziato un cammino di fede nella casa della Vergine Immacolata.

Un mese intenso, vissuto insieme ai numerosi fedeli giunti da ogni parte della Calabria. L’appuntamento mensile con l’Associazione del Rosario Perpetuo nel secondo venerdì del mese. L’incontro di preghiera con il Rinnovamento nello Spirito Santo nel penultimo mercoledì del mese. Il raduno del Movimento Eucaristico della Divina Misericordia. Mentre si prosegue con il cammino formativo dei Dodici Sabati consacrati alla Vergine Immacolata. Questa volta approfondendo i titoli mariani “Aiuto dei Cristiani: la protezione mariana” e “Regina della famiglia: modello da seguire”.

Sì, Maria è Regina delle famiglie! Ecco perché nella sua Cittadella un posto speciale è riservato alle coppie di sposi cristiani. Che sabato 22 novembre hanno ripreso il percorso formativo “Nozze di Cana”. Ed è stata proprio una coppia ad aprire il cammino: i nostri cari amici Davide e Rita, da anni coinvolti nel progetto “Mistero Grande” avviato da don Renzo Bonetti.

Ricco e stimolante l’insegnamento che ci hanno proposto: “Dal fare famiglia al fare Chiesa. É una questione di relazioni!”. Il tempo è volato tra spunti biblici, piccole dinamiche di coppia, testimonianze di vita concreta. Poi come sempre un momento di agape fraterna. Per concludere con la condivisione tutti insieme e la preghiera di lode, guidata da p. Antonio Carfì. Che ha esortato con forza alla preghiera di coppia. E infine, la consacrazione delle famiglie a Cristo Re. Per mettere sotto la sua dolce potestà d’amore le famiglie, tanto attaccate dal Maligno nella società contemporanea.

Sono tanti anche i gruppi che ancora una volta vengono per vivere giornate di ritiro spirituale, guidati dai Fratelli e dalle Sorelle. Il gruppo della Milizia dell’Immacolata di Enna. La comunità parrocchiale di Drapia (VV) accompagnati dal parroco don Felice Palamara. La parrocchia Santo Volto di Gesù di Martelletto (CZ) accompagnati dal parroco Don Giuseppe Biamonte. E il gruppo ministranti della parrocchia Maria SS. del Soccorso (RC), accompagnati dal parroco don Gaetano Galatti e dal viceparroco Don Jean Francois Uwayezu. Una sosta per poi tornare nelle proprie case e alle proprie comunità rigenerati. Con uno spirito nuovo. E con il respiro di un angolo di Paradiso sulla terra.

La Cittadella è punto di arrivo e di partenza. E allora anche noi Fratelli e Sorelle ci mettiamo in viaggio. Per accompagnare i nostri amici laici a fare esperienza di Dio nei tanti luoghi dello spirito di cui la nostra Italia è piena. S. Giovanni Rotondo: una meta cara a tantissimi per l’affetto profondo, filiale, che li lega a un santo nostro, “meridionale”. Uno dei più grandi mistici del Novecento, e insieme un padre, un fratello, un uomo concreto. Il nostro amato padre Pio! Si parte il 3 novembre. E subito ad accogliere i pellegrini è il direttore di Padre Pio TV, Stefano Campanella. Dopo aver parlato del santo attraverso alcuni episodi, ha guidato i pellegrini nei luoghi della sua vita: dal santuario maggiore alla sua cella, dal piazzale alla cripta dove riposa la sua salma. Tanti i momenti di preghiera: la s. Messa al santuario, il rosario itinerante serale con le fiaccole accese, la Via Crucis.

E il giorno successivo, di nuovo in viaggio! Per raggiungere la grotta di s. Michele Arcangelo. E mettere sotto la sua luminosa e potente protezione tutta la nostra vita. A s. Giovanni Rotondo un altro incontro importante: quello con le Suore dell’Immacolata di s. Chiara. Che hanno raccontato il “miracolo del vetro”. E in particolare con suor Gaetanina, che ha conosciuto di persona p. Pio, sua figlia spirituale. Una testimonianza unica e toccante.

Prima di ripartire, una festosa serata di fraternità, tra giochi e balli. E poi l’ultima tappa: il santuario di San Nicola a Bari, per la Messa e la venerazione del corpo del santo. Per concludere con l’evangelizzazione di strada, attraverso il contatto diretto con i vari passanti. L’annuncio semplice e gioioso dell’incontro con Gesù.

Ma il viaggio continua! Con un altro pellegrinaggio, stavolta nella nostra Calabria. Serra San Bruno e s. Domenico sono le tappe più indicate per una giornata di ritiro e fraternità. In compagnia di due grandi santi. Che ci aiutano a seguire Gesù con più entusiasmo. Nella duplice dimensione della preghiera e dell’evangelizzazione.

E con immensa gioia la Fraternità dei Piccoli Fratelli e Sorelle ha accolto l’invito della comunità di Seminara. Il nostro Fondatore e Custode Generale, p. Santo Donato, ha presieduto la Messa solenne nella festa di s. Mercurio Martire, il 25 novembre, presso la basilica della Madonna dei Poveri. “Siamo tutti poveri! Per questo la Madonna è madre di tutti noi, si prende cura di noi con grande tenerezza”. Così ha introdotto la celebrazione p. Santo. E nell’omelia p. Francesco ha descritto la figura di s. Mercurio, soldato romano convertito al cristianesimo, a partire dall’immagine della spada. Simbolo del combattimento spirituale. Che ha come premio e corona la santità, ovvero la pienezza della felicità.

“«Gesù, ricordati di me quando entrerai nel tuo regno»”. Gli rispose: «In verità io ti dico: oggi con me sarai nel paradiso»” (Lc 23,42-43). Sia il nostro cuore il regno di Dio. Cristo regni nei nostri cuori, oggi e sempre per mezzo della Vergine Immacolata!

Siamo alle porte dell’Avvento. Ci prepariamo ad accogliere il nostro Re che viene ad abitare in mezzo a noi! Facciamo allora nostre le parole di p. Santo: “Mi inginocchio dinanzi a Gesù, il mio re. A lui dono il mio cuore, dono la mia vita. Voglio riconoscerlo come mio Signore e come mio Re. Ti auguro che Gesù diventi il re della tua vita. Viva il Sacro Cuore di Gesù! Viva il Cuore Immacolato di Maria! E noi dentro questo Cuore Immacolato e dinanzi a Gesù nostro Re ci inchiniamo, lo adoriamo, lo riconosciamo come Tommaso: “Mio Signore e mio Dio!”.

Orari

Sante Messe Domenicali

10.30
18.30


Preghiera quotidiana

La Fraternità accoglie quanti desiderano unirsi alla preghiera comunitaria

7.00 Lodi e Santa Messa
12.00 Ora media e Santo Rosario
16.45 Vespri, Adorazione eucaristica e Santo Rosario (Lun-Sab)
17.30 Vespri (Dom)

Logo bianco Cittadella dell'Immacolata